Il sistema per conferenze ATUC-50 di Audio-Technica al Digital Assembly 2016 di Bratislava

Il  sistema per conferenze ATUC-50 di Audio-Technica
al recente Digital Assembly di Bratislava

Il sistema digitale per conferenza ATUC-50 di Audio-Technica è stato recentemente utilizzato per il Digital Assembly 2016 tenutosi a Bratislava – un evento organizzato dalla Commissione Europea e dalla Presidenza Slovacca del Consiglio dell’Unione Europea.

Il Digital Assembly – che aveva come titolo « Putting The Digital Single Market at the Heart Of Europe » - ha visto la partecipazione degli alti ufficiali governativi degli stati membri europei e delle istituzioni europee, i responsabili delle politiche e i rappresentanti dell’industria e del mondo accademico.

Il sistema per conferenze ATUC-50, fornito dalla MediaTech Central Europe, era composto da 44 unità delegato e da una unità di controllo ATUC-50CU ; è stato predisposto per un utilizzo in modalità FIFO con un massimo di tre microfoni aperti contemporaneamente ed il segnale è stato inviato ad un impianto di quattro  diffusori sospesi.

L’amministratore di MediaTech Central Europe Bohumil Tonkovič ha detto “la decisione di usare l’ATUC-50 di Audio-Technica per questo particolare evento a livello europeo è stata del tutto natural. Avevamo bisogno di una soluzione che fornisse una buona qualità audio e che fosse semplice da utilizzare e l’ATUC-50 soddisfa perfettamente entrambe le esigenze.”

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Risposta in frequenza - Cos'è e perché è importante conoscerla?



Cos’è la risposta in frequenza di un microfono e perché è importante conoscerla?

La risposta in frequenza è la misura di come un microfono specifico risponde ad una gamma di frequenze.

Vediamo perché è importante. La risposta in frequenza è spesso presentata come la gamma di frequenze che il microfono può “sentire” e di conseguenza riprodurre. Come è noto, l’orecchio umano, alla nascita, può udire suoni che vanno da 20 a 20.000 Hz, ma con l’invecchiamento, per varie ragioni, questa capacità peggiora. Molti microfoni hanno una risposta in frequenza che rientra proprio in questo range di 20-20.000 Hz. Sebbene possibile, difficilmente la risposta in frequenza di un microfono supera la gamma percepibile dall’uomo. Tuttavia, alcuni microfoni attenuano intenzionalmente le frequenze basse per ridurre il rimbombo. I microfoni per voce, ad esempio, spesso eliminano  le frequenze sotto gli 80 Hz (o hanno uno switch che permette di eliminarle).
Altri sono progettati per attenuare le frequenze più alte al fine di ridurre rumore indesiderato ad alta frequenza.

AE4100
Un microfono professionale molto conosciuto che possiede entrambe queste caratteristiche è l’AE4100.
Le parti basse ed alte della risposta in frequenza sono fattori importanti da considerare quando si sceglie un microfono per applicazioni particolari o quando si conoscono già quali frequenze sono da accentuare e quali da evitare.

La risposta in frequenza è spesso rappresentata con un grafico simile ad una curva di equalizzazione e mette in relazione la frequenza con la variazione del voltaggio (volume); la prima è indicata nell’asse orizzontale “X”, il secondo valore è indicato sull’asse verticale “Y”.
Si può così conoscere la risposta misurata lungo l’intero intervallo di frequenze e identificare quali sono accentuate o ridotte. Ad esempio, se guardiamo la risposta in frequenza dell’AT5045 sotto, si può notare un leggero incremento di volume intorno ai 5 kHz, una caratteristica spesso usata per enfatizzare la presenza.
L’AT5045 è un’ottima scelta per la ripresa di strumenti poiché la risposta in frequenza è appositamente progettata per ottenere chiarezza e fedeltà.
AT5045
Queste indicazioni sono utili per distinguere tra differenti microfoni quello più adatto ad ogni utilizzo. Il microfono per la ripresa della cassa della batteria avrà una risposta in frequenza differente rispetto a quello usato per una ripresa panoramica dall’alto. L’ATM250 ad esempio ha una risposta in frequenza con un incremento attorno agli 80-120 Hz, per riprendere le basse frequenze del colpo di pedale della cassa, ed una caduta nelle frequenze più alte a partire dai 10 kHz. L’AE5100 è molto indicato per la ripresa della batteria dall’alto perché possiede una risposta in frequenza lineare che permette una riproduzione accurata del suono dei piatti e della batteria nel suo insieme. Questo microfono è inoltre dotato di un filtro passa-alto ad 80 Hz, inseribile, e di un incremento naturale delle frequenza attorno ai 5 kHz per una maggiore chiarezza del suono.


Radiomicrofono Digitale System10 Audio-Technica



Se  sei un/una cantante e vuoi rendere la tua performance sul palco più movimentata è probabile che starai pensando di indirizzarti verso un sistema radiomicrofonico che ti permetta di essere libero/a dal vincolo del cavo.
In questa scelta devi tener presente alcuni aspetti come la qualità audio (che il risultato sia paragonabile a quello ottenuto con il microfono a filo), al problema delle interferenze e delle perdite di segnale, ecc. ecc. Audio-Technica ha recentemente realizzato una nuova linea di radiomicrofoni denominata System10 con caratteristiche davvero sorprendenti ed un prezzo che può soddisfare anche chi ha budget di spesa contenuti.

Il sistema, composto da ricevitore e trasmettitore a mano, si chiama ATW-1102 e offre una serie di caratteristiche molto interessanti.
Devi infatti sapere che il System10...

…utilizza due frequenze in parallelo. In questo modo, in caso di interferenze, il ricevitore può scegliere il segnale migliore. (Diversity di Frequenza)

…effettua una doppia trasmissione di dati su ciascuna delle due frequenze utilizzate per avere un livello in più di solidità del segnale. (Diversity di Tempo)

…ha due antenne per ogni trasmettitore che vengono costantemente testate in modo tale da utilizzare quella con segnale migliore. Ad esempio: hai visto mai un cantante rap tenere un microfono in mano? Loro amano coprire la testa del microfono; in questo caso il sistema usa automaticamente l’antenna in fondo. (Diversity di Spazio)

… ha un ricevitore pensato per un veloce setup. Ne posizioni uno sull’altro senza accessori aggiuntivi.

Tutte queste importanti caratteristiche sono presenti anche nella altre versioni che Audio-Technica ha creato, per soddisfare tante altre esigenze. Vediamo quali sono:

Versione per chitarra/basso.
La serie System10 prevede un modello denominato ATW-1501 che ha lo stesso trasmettitore bodypack, ma ha un particolare ricevitore appositamente progettato per essere posizionato nella pedal board, tra i tanti pedali che tipicamente vengono usati da un chitarrista o un bassista.

Altra versione disponibile è quella che Audio-Technica offre ai videomaker e a tutti coloro che effettuano riprese video ed hanno necessità di avere un'ottima qualità anche dell'audio.
In questo caso i modelli disponibili sono due, entrambi adattabili alla videocamera, e si differenziano per il fatto che il primo, chiamato ATW-1102 prevede il trasmettitore ad impugnatura, per presentazioni, speakeraggio, interviste in cui è necessario usare lo stesso microfono per più soggetti, la seconda opzione (ATW-1101) offre un trasmettitore body pack al quale va collegato un microfono lavalier da posizionare sulla cravatta o sui vestiti della persona (giornalista, presentatore ecc.) la cui voce viene ripresa.

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DIVERISTY DI FREQUENZA: il segnale è inviato su due frequenze separate

DIVERSITY DI SPAZIO: il segnale è inviato in slot di tempo multipli

DIVERISTY DI TEMPO: il segnale è inviato in slot di tempo multipli

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System10 Stompbox. Il radiomicrofono digitale per chitarra di Audio-Technica





Teatro delle voci - Corsi di formazione


Al  Teatro delle Voci, si è da poco concluso, con estrema soddisfazione degli allievi presenti, il corso di Tecniche di Registrazione.
Sisme, in qualità di distributore per l'Italia dei prodotti Audio-Technica è lieta di essere stata partner tecnico in un evento che ha offerto un'ottima opportunità di conoscenza e di perfezionamento a tanti giovani desiderosi di intraprendere una professione nel mondo della musica e dell'audio.
Il corso in questione è parte integrante di una più vasta offerta formativa che il Teatro delle Voci mette a disposizione di chiunque voglia migliorare la propria conoscenza su diverse tematiche specifiche come ad esempio la registrazione, il mixaggio, ed il mastering.

Il corso di Tecniche di Registrazione che si è tenuto a fine Ottobre, ha avuto la durata di 5 giorni durante i quali teoria e pratica si sono sapientemente alternate. Partendo dai concetti chiave della registrazione (quali microfoni usare, come posizionarli, come acquisire un segnale audio ecc.) i partecipanti hanno avuto la possibilità, sempre seguiti da esperti tecnici e produttori audio, di provare sul campo quanto appreso e, cosa ulteriormente formativa, di sperimentare e di testare in maniera costruttiva il risultato finale.

Il prossimo appuntamento con la didattica è per il mese di Dicembre, quando si terrà il corso di Mastering Techniques che si articolerà in 10 ore di teoria e 10 di ore di pratica. Gli interessati possono collegarsi al sito degli studios e compilare l'apposito form.


Audio-Technica ATUC-50 Sistema Digitale per Conferenza

Sistema Digitale per Conferenza ATUC-50
Qualunque siano le esigenze della conferenza, l’ATUC-50 è progettato per offrire una comunicazione affidabile, chiara ed intelligibile in grado di migliorare significativamente l’efficienza e l’efficacia del meeting. L’ATUC-50 è un sistema interamente digitale e modulare; si possono collegare fra loro, a cascata o ad anello, fino ad un massimo di 150 unità; prevede un controllo remoto via web, la possibilità di effettuare registrazioni a 4 tracce, ed offre un’ampia flessibilità grazie ai vari modi di utilizzo selezionabili e al fatto di prevedere una medesima unità con funzioni assegnabili in base alle esigenze (presidente/delegato). Il collegamento tramite cavo CAT5 e la disponibilità di due microfoni a collo d’oca, di differente lunghezza, rendono l’ATUC-50 il sistema ideale per una grande varietà di applicazioni.

Plug and Play
- Collegamento a cascata o ad anello tramite cavo Cat5
- Un solo modello di unità programmabile (presidente/delegato)
- Estrema semplicità di utilizzo e completo settaggio in remoto via web

Flessibilità
- Microfoni con collo d'oca a doppio snodo per un posizionamento ottimale
- Fino a 50 delegati per ogni Unità di Controllo
- Fino a 3 Unità di Controllo collegabili, per un massimo di 150 delegati.

Elevata qualità sonora e ottima intelligibilità del parlato
- Sistema interamente digitale
- Preamplificatore microfonico "high-end" a basso rumore
- DSP per ogni unità presidente/delegato
- Regolazione audio in modo immediato

Personalizzazione    
- Unità presidente/delegato con cover verniciabile
- Unità presidente/delegato posizionabile sul tavolo o ad incasso
- Barra LED multicolore sul retro per l'identificazione di gruppi

Ottimo rapporto qualità/prezzo
- Presets di fabbrica
- Interfaccia intuitiva e completa per il controllo remoto via web

Semplicità di utilizzo
- La migliore qualità, le migliori prestazioni al miglior prezzo
- Riduzione dei costi di cablaggio grazie all'utilizzo di cavi Cat5
- Minimo impegno lavorativo per progettare l'impianto e installarlo

Scopri le PRINCIPALI APPLICAZIONI

Audio-Technica ATUC-50 Sistema Digitale per Conferenza: Principali_Applicazioni


Sistema audio digitale per conferenza ATUC-50 di Audio-Technica.
La Semplicità di ascoltare e di essere ascoltati.

Guardiamo insieme le principali applicazioni di questo sistema per conferenze:

Per le Aziende
L'esclusiva funzione "Web Remote Control" ti consente di avere una multi-piattaforma integrata attraverso la quale gestire le riunioni direttamente dal tuo computer o tablet. Tre modalità di operazioni selezionabili e gli indicatori LED programmabili ti aiutano a strutturare le riunioni ed evitare problemi di comunicazione. La straordinaria intelligibilità del parlato, la  funzione di registrazione e la possibilità di un controllo individuale, ti consentono di organizzare il tuo meeting in maniera controllata ed efficiente. Il design moderno e la facilità di integrazione in qualsiasi ambiente fanno di questo sistema la soluzione ideale per ogni tipo di riunione, dal meeting al consiglio di amministrazione.

Per la Didattica
In situazioni legate all'insegnamento, il sistema ATUC-50 può facilitare l'apprendimento interattivo. Ogni studente può essere dotato di una propria unità di discussione che gli permette di rispondere o di porre domande in modo istantaneo. L'audio è diffuso uniformemente attraverso l'altoparlante presente sulla base microfonica, pertanto ogni studente può ascoltare, capire e interagire. La presenza di interlocutori stranieri è gestita tramite la possibilità di usare fino a tre canali interprete. La lezione può essere registrata e fornita agli studenti e l'utilizzo dello streaming audio permette una partecipazione anche da remoto per gli studenti momentaneamente fuori sede.

Hotel/Centri Congressi
L'ATUC-50 ti permette di gestire una grande tipologia di incontri: dai piccoli eventi a grandi meeting con 150 partecipanti.
Qualunque sia la configurazione, l'ATUC-50 rimane semplice da configurare e offre un facile utilizzo ad ogni partecipante.

Sistema portatile per conferenze
L'ATUC-50 è il sistema ideale che può essere trasportato da evento ad evento oppure può essere concesso in affitto. La sua versatilità, la facilità di impiego, l'alto livello di integrazione con sistemi di controllo di terze parti e la possibilità di collegare alle basi qualsiasi altro microfono a condensatore con ingresso XLR a tre poli lo rendono utilizzabile in qualsiasi situazione.

Sedi Governative
Questo sistema è perfetto per aule di governo grazie alla sua capacità di offrire un'alta qualità del parlato, un'ottima intelligibilità e la possibilità dei canali per gli interpreti.
Alle varie unità di discussione possono essere associate diverse colorazioni del LED facilitando anche una comunicazione visiva. L'opzione di registrazione permette una facile archiviazione dei file audio delle sedute.

Tribunali
Anche nelle aule giudiziarie e di tribunale, l'ATUC-50 offre un'eccellente soluzione. Le unità di discussione possono essere organizzate in 4 differenti gruppi e registrati separatamente. La possibilità di usare simultaneamente tre canali per gli interpreti, permette alla corte di rivolgersi all'imputato nella propria lingua madre.








Aimline e Symetrix all'Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai di Firenze

Con la consulenza dell'ingegnere del suono Marco Lecci è stato recentemente realizzato un intervento all'impianto audio di alcuni ambienti della sede di Firenze dell'Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, adottando le soluzioni proposte da AIMLINE e SYMETRIX.

Le sale "Butsuma Grande" e "Butsuma Lampadario" richiedevano la diffusione di un audio più chiaro, in modo più uniforme ed una maggiore intellegibilità del parlato.
La loro struttura architettonica di tipo rinascimentale con alti soffiti a volta, in presenza di fonti sonore, crea un'infinità di riflessioni che sommate al segnale primario, rendono difficoltosa la decifrazione esatta del programma sonoro.

Come lo stesso Lecci ci ha spiegato "L'Istituto è ospitato all'interno di una villa medicea sottoposta alla tutela delle Belle Arti e pertanto ogni intervento di correzione acustica di tipo architettonico, non sarebbe stato possibile. Abbiamo, allora, trovato la soluzione nell'utilizzo della moderna tecnologia a modellazione del "Beam", ovvero del diagramma polare di irradiazione del suono, presente nei diffusori AIMLINE."

La scelta di prodotti è ricaduta sui diffusori a direttività controllabile ALM 10.2 e il sub attivo AL SUB12A che hanno permesso ai progettisti di centrare pienamente il risultato tecnico prefissato e di ottenere un notevole miglioramento dell'impatto visivo, aspetto assai importante in ambienti di tale purezza architettonica e dedicati al culto.


Un ulteriore intervento si è reso necessario nella costruzione denominata "Butsuma Esterno", che ha una lunghezza di 17 metri ed una larghezza di 9 metri, capace di ospitare circa 200 persone. Le tre linee di diffusori audio già presenti non avevano alcun controllo di allineamento temporale. Questo sfasamento tra le sorgenti era, esso stesso, causa della poca intelligibilità del suono in un ambiente riflettente ed abbastanza lungo.

La soluzione proposta è stata quella di far gestire le sorgenti sonore ad una unità di "speaker management". E' stato quindi installato un processore SIMETRIX JUPITER 8 con il quale si è ottenuto un allineamento temporale dei diffusori e la relativa equalizzazione ambientale con il conseguente netto miglioramento dell'intelligibilità sonora.

Ringraziamo Marco Lecci e l'architetto Barbara Lami per la consulenza tecnica e Massimo Console dell'Istituto Buddista Italiano per le informazioni e le foto.

Marco Lecci: website
Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai: website - FB page

Come riprendere il suono di un violino

Come riprendere il suono di un violino "inquietante" nel tuo studio di casa.

E' difficile immaginare la famosa scena della doccia del film Psycho di Alfred Hitchcock senza lo sconcertante crescendo della partitura musicale di Bernard Herrmann.
Molti avranno notato come il suono stridulo del violino abbia aiutato a creare una sensazione di terrore in migliaia di film dell'orrore.
Ecco, allora, come possiamo catturare, in casa, il tipico suono horror.
Proponiamo tre alternative, per ognuna delle quali troverete anche il relativo file audio.

Opzione UNO: ATM350a
SetUp: posizionate questo microfono miniaturizzato a condensatore per strumenti vicino al ponte del violino tramite l'apposito accessorio AT8468.
Suggerimento: l'uso di un microfono a clip, con capsula a condensatore permette di catturare il suono vicino allo strumento riducendo la ripresa di segnali esterni. E' quindi consigliato in situazioni in cui si suona dal vivo e con altri musicisti. [vai alla scheda prodotto]


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Opzione DUE: AT2020USBi
SetUp: questo microfono a diaframma largo va tenuto a circa 15-20 cm. dal violino e può essere connesso direttamente ad un iPad, iPhone o ad un laptop per effettuare la registrazione.
Suggerimento: con questa soluzione non hai bisogno di uno studio di registrazione complesso per catturare un audio chiaro. E' un'opzione adatta per gli studenti che solitamente hanno problemi di spazio. [vai alla scheda prodotto]


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Opzione TRE: AT4021
Setup: questo piccolo microfono a stilo con capsula a condensatore va posto nella posizione cosiddetta "overhead", cioè sopra lo strumento in modo tale che possa riprendere dall'alto in basso.
Suggerimento: è la soluzione più utilizzata nella ripresa microfonica degli archi, ma vi consigliamo di effettuare alcune prove fino a quando non avrete trovato il posizionamento che vi renda al meglio il suono che volete. [vai alla scheda prodotto]

Halloween: come microfonare uno Zombie



A ridosso della festa di HALLOWEEN forse qualcuno di voi avrà la necessità di microfonare uno zombie, per un'intervista o per realizzare un documentario.
In questo video troverete tutte le informazioni necessarie.
Per lo zombie dovete aspettare il 31 ottobre, intanto potete comunque procurarvi i prodotti suggeriti da Audio-Technica:

- microfono shotgun BP4073
- radiomicrofono System10 con headworn BP894
- cuffie ATH-M50x
- microfono lavalier BP896
- microfono lavalier AT898

Buon lavoro e... un saluto allo zombie da parte nostra!


Ravenscry, pronto il nuovo album


Dopo un intenso periodo di lavoro iniziato nel mese di Luglio, i Ravenscry sono pronti per l'uscita del loro terzo album. In attesa di conoscere maggiori dettagli in merito al titolo del CD, alla data e al singolo, li abbiamo incontrati per qualche domanda relativa alle cuffie Audio-Technica utilizzate, in questa fase, dai componenti della band milanese.

Iniziamo con Andrea "Fagio". Cosa vi ha spinto a provare e adottare le cuffie di Audio-Technica?
Quando si lavora in studio in diversi ambienti e con diverse soluzioni è importante avere un ascolto uniforme per poter garantire sempre lo stesso livello qualitativo nelle registrazioni. Conoscendo il marchio Audio Technica e la sua fama nell'ambiente, abbiamo deciso che potevano essere delle ottime candidate al lavoro che dovevamo fare, infatti così è stato!
Come è stata la resa del tuo basso attraverso le cuffie, che comunque hanno una limitazione fisica rispetto ad un diffusore?
Devo dire che sono sempre stato scettico sulle cuffie, soprattutto quando si parla della resa dei bassi nelle cuffie chiuse. Sono rimasto invece piacevolmente impressionato dalla fedeltà che le ATH-M70x mantengono, senza enfatizzare troppo artificiosamente le frequenze a me tanto care. Mi hanno garantito un ascolto equilibrato che mi ha permesso di dare il meglio in tutte le situazioni, anche quelle più complesse e piene di suoni.
Una domanda per Simon. Audio-Technica ti ha aiutato nella registrazione della batteria? Hai avuto buoni livelli di ascolto della traccia?
Assolutamente sì, il livello di isolamento era perfetto, questo mi ha permesso di non esagerare con il volume e di poter registrare per ore senza perdere naturalezza e concentrazione. Inoltre, nonostante stiamo parlando di cuffie chiuse (ATH-M70x ndr) non ho sofferto il caldo come normalmente succede.
Giulia, sappiamo quanto sia importante per una cantante avere un buon ascolto della propria voce; come è andata con Audio-Technica?
Ho trovato le cuffie decisamente confortevoli, aspetto da non sottovalutare quando si ha la necessità di lavorare per giornate intere in studio. Buono è il livello di isolamento acustico, come anche la resa audio, che restituisce un ascolto aperto e definito. Per questo motivo, grazie alle Audio-Technica, in studio ho avuto la possibilità di sfruttare e gestire in maniera soddisfacente le mie qualità vocali, evitando inutili perdite di tempo e sforzi dannosi.
Anche Paul e Mauro, i due chitarristi, ci parlano della loro esperienza con le ATH-M70x.
Noi, le abbiamo usate per diverse ore nel reamp delle chitarre e possiamo dire di aver avuto un ascolto molto preciso: quello che sentivamo era chiaramente quello che avevamo registrato. Questa caratteristica, unita alla comodità, è sicuramente il punto di forza di queste cuffie.
Ora accordatevi tra voi e offriteci tre parole per descrivere l'esperienza di riascolto della vostra musica attraverso le ATH-M70x.
Sincere, equilibrate, vere.
A chi consigliereste di provare le cuffie Audio-Technica? 
Con un catalogo così completo e una qualità così alta in ogni settore possono essere consigliate a tutti, dal principiante al professionista.

Ringraziamo Giulia, Paul, Mauro, Andrea "Fagio" e Simone.
In attesa di ulteriori notizie...Stay Raven!

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